L’iniziativa nasce dal desiderio di ricordare il significativo incontro svoltosi il 5 giugno 1996, quando, alla presenza delle istituzioni, delle associazioni, dei movimenti e dei rappresentanti delle diverse confessioni religiose, vennero pronunciate parole di dialogo, fraternità e Pace, culminate con la piantumazione dell’“Ulivo della Pace”, donato dal Keren Kayemeth LeIsrael quale simbolo di convivenza, continuità della vita e speranza tra i popoli.
A trent’anni da quell’evento, l’Ulivo continua a rappresentare un segno vivo di riconciliazione e di fraternità universale, valori profondamente legati al messaggio di San Francesco d’Assisi e particolarmente significativi nell’ambito delle celebrazioni dedicate al ricordo del suo Transito.